
La legge argentina sull'emigrazione (legge
n. 817, promulgata il 19 ottobre del 1876) non consentiva lo sbarco
nei porti dello stato sudamericano ai passeggeri che avessero
superato i sassanta anni di età. Per ovviare a questo divieto un
familiare del passeggero, già residente in Argentina, poteva fare
richiesta scritta, alla "Direcciòn General de Inmigraciòn"
per ottenere il permesso soggiorno per il congiunto. Nella domanda
il richiedente doveva assicurare alle autorità argentine che si
sarebbe preso carico del sostentamento del passeggero a cui avrebbe
provveduto con fondi personali.
I documenti proposti riguardano la domanda di sbarco redatta da
Giuseppe S. a favore di suo padre Raffaele di settanta anni, giunto
da Napoli in Argentina nel 1914 a bordo del piroscafo Ravenna.
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