”Codesta è una tisi militare, non una
guerra: piccole scaramucce, nelle quali ci troviamo sempre inferiori
di numero dinanzi il nemico; sciupio di eroismo senza successo. Non
ho consigli a dare perché non sono sul luogo, ma constato che la
campagna è senza un proconcetto e vorrei fosse stabilito. Siamo
pronti a qualunque sacrificio per salvare l'onore dell'esercito ed
il prestigio della monarchia”.
F.to Francesco Crispi
Testo del noto telegramma della "Tisi militare" spedito da Francesco
Crispi (il 25 febbraio 1896) al generale Baratieri poco prima della
battaglia di Adua. Le intemperanze del Presidente del consiglio
sicuramente hanno contribuito ad alterare le valutazioni
strategiche del governatore della colonia Eritrea. Francesco
Crispi.