Le novità di luglio

Focus on

Nel sito


Visita il sito con un dispositivo "Mobile"


Visita la nostra sezione "Documenti"

L'epidemia di "Febbre spagnola" (1918-1919)

Introduzione

Il flagello del primo conflitto mondiale, con il suo sterminato numero di vittime e le importanti ricadute economiche e culturali sulla società occidentale, ebbe un ruolo fondamentale nel far si che venisse sottovalutato un evento se possibile ancora più luttuoso e foriero di sventure rispetto alla guerra in corso e che ebbe la forza di stravolgere anche le più importanti e strutturate comunità umane. Stiamo parlando della pandemia influenzale a tutti nota come “febbre spagnola”, “influenza spagnola” o, semplicemente, come “la spagnola”. Nonostante il violento impatto che ebbe sulla popolazione mondiale, la memoria dell'epidemia si perse tra i fumi dei campi di battaglia europei: al di fuori degli studi specialistici legati all'ambiente medico, della spagnola, ai tempi (e anche in seguito) non si parlò che in modo episodico e vago. (Segue...)

La "Copertina"

Banner Terzaclasse.it L'isola di Ellis Island L'influenza spagnola Terremoto di Avezzano
La Copertina di Terzaclasse.it: novità, approfondimenti, curiosità, reportage.

La cronologia dell'Italia liberale

1864 - Trasferimento della capitale del Regno da Torino a Firenze.

In seguito alla sfortunata spedizione garibaldina volta alla conquista di Roma e fermata sull'Aspromonte dall'esercito italiano, il governo si trovò ad affrontare una grave crisi diplomatica con la Francia che si era fatta garante dell'integrità dello Stato pontificio e della sicurezza del Pontefice. Per superare questa difficile fase nei rapporti tra i due paesi, i rispettivi governi siglarono un accordo (settembre 1864), la c. d. "Convenzione di settembre", con la quale l'Italia si impegnava a garantire l'integrita dello Stato pontificio mentre la Francia assicurava il ritiro delle proprie truppe dalla città eterna.
Per rimarcare il suo "non interesse" su Roma, il governo italiano, decise di trasferire la capitale del regno da Torino a Firenze. A Torino, per protestare contro tale decisione, si verificarono gravi disordini popolari. Il Re, in seguito a questi violenti moti di piazza, chiese (ed ottenne) le dimissioni del presidente del consiglio Marco Minghetti.

Copyright: Terzaclasse.it 2013